Un saluto di benvenuto, insieme ad alcune linee di informazione e proposte di interventi, a chi entra e si esprime in questo blog. È stato pensato e avviato scambiando riflessioni e pareri con amici, colleghi e studenti universitari. Nasce da testi e tematiche emerse nel leggere testi di autori, per lo più antichi, che nei molti anni del mio lavoro hanno accompagnato lo svolgersi di corsi, letterari linguistici e storici, da me tenuti in varie università (LUMSA, ISSR Mater Ecclesiae -Angelicum di Roma, università di Macerata). In essi ho affrontato, di tempo in tempo, le letterature greca e latina, la letteratura cristiana antica in queste due lingue, la letteratura latina tardo-antica e altomedievale, la storia delle religioni.


Una recente provocazione mi è venuta anche da un gruppo di studenti all’inizio di un corso di storia delle religioni, quando hanno definito le motivazioni per la scelta di questo corso non obbligatorio nel piano di studi. La scelta nasce – cito le loro parole – dal voler avere una panoramica sulle religioni e sulle culture diverse da quella più o meno praticata da ognuno, dall’interrogarsi sul perché c’è la religione, che essi vedono come elemento della convivenza umana, come stile di vita tramandato, come serie di istituzioni/canoni che l’uomo si è dato, come valenza etica, come concetto vasto, come bisogno di affidarsi a qualcosa. Il blog vuol essere dunque un luogo per esprimere riflessioni e provocazioni sulla realtà profonda dell’essere umano, sulle domande che lo hanno accompagnato e lo accompagnano, su ciò che è al di là e al di sopra di lui, sul credere e sul perché del credere e del non credere… L’essere umano è tutto e solo ciò che vediamo, sperimentiamo, soffriamo, godiamo? Ha altre dimensioni? Quali? Sono da vivere? Come?

venerdì 27 marzo 2009

Musica e spiritualità sciamanica


Musica e trance, musica e viaggio mistico sono dei binomi frequentemente presenti e ampliamenti studiati in quelle culture con una religiosità definita sciamanica.

Lo sciamano è una figura difficile da definire, normalmente viene inquadrato come il mago o lo stregone o ancora più tecnicamente il medicine-man. Lo sciamanesimo è stricto sensu un fenomeno religioso siberiano e centro-asiatico (infatti il termine nasce nel XVII secolo dopo l'incontro in Siberia di stregoni da parte dei soldati di Pietro Il Grande) ma è anche presente in America del Nord, in Indonesia e nell'Oceania.

Lo sciamano con l'aiuto del tamburo sacro entra in una alterazione vocale e sensoriale ed sono tre le conseguenze spirituali piu importanti a cui va incontro: catabasi-anabasi-psicomachia.

Catabasi-Anabasi: il viaggio nel regno dei morti e la successiva resurrezione, lo sciamano si aiuta con il canto e con il continuo ritmare del tamburo che molteplici volte assume la sembianza figurativa di un cavallo, fido aiutante dello stregone nel viaggio ultraterreno.

Psicomachia: lotta dell'anima contesa fra gli spiriti buoni o bianchi e quelli cattivi o neri. Succesivamente alla catabasi e prima della anabasi il medicine-man chiede aiuto agli spiriti bianchi che hanno svariati poteri: possono scoprire le cause di una malattia o recuperare addirittura le anime smarrite.

Gli sciamani possono essere posseduti dagli spiriti familiari che diventano una sorta di suo alter ego. Lo sciamano non arriva mai alla trascendenza pura del divino ma sicuramente supera le mere forze fisiche della natura.


1 commento:

  1. Se le porte della percezione venissero sgombrate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.

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